Tutti al mare: consigli su come prendersi cura dei nostri capelli

Per molti di noi raggiungere spiagge dorate e acque cristalline rimane uno dei momenti più belli e attesi dell’anno. Ebbene nel relax da spiaggia non dobbiamo dimenticare alcune accortezze per gestire al meglio nostri capelli e prevenirne possibili danni.

L’esposizione al sole e all’acqua salata non necessariamente rappresenta una minaccia per la salute del cuoio capelluto e se gestita correttamente può apportare alcuni vantaggi alla nostra chioma.

L’acqua di mare infatti contiene sodio, magnesio, zolfo, calcio e altri elementi che possono favorire la remissione di alcune condizioni quali l’iperseborrea, la dermatite seborroica e la psoriasi, esplicando un’attività batteriostatica, antifungina ed esfoliante.

L’acqua di mare però, per l’alto contenuto di sale, è in grado di disidratare i nostri capelli, richiamando acqua grazie a cristalli di sale che si depositano sui fusti, inoltre il sodio e il magnesio solfato sono capaci di modificare i legami covalenti tra gli amidoacidi delle cheratine, cambiando l’ondulazione dei capelli (“beachy waves”).

Se la struttura del capello è stata chimicamente alterata con permanenti o decolorazioni è evidente che queste modificazioni possano danneggiare e impoverire la nostra chioma, rinsecchendo le ciocche e opacizzando il colore.

Da ultimo non dimentichiamoci che purtroppo alcuni dei nostri mari presentano un elevato inquinamento da metalli pesanti che, entrando a contatto con la nostra pelle, possono anche causare tossicità cellulare a concentrazioni basse.

Come comportarsi dunque in spiaggia?

  • Anzitutto utilizziamo una protezione solare adeguata, facendoci consigliare anche dal nostro parrucchiere che conosce i nostri capelli e ci propone cosmetici ad hoc

  • Evitaiamo di prendere il sole direttamente sul cuoio capelluto senza ombrellone, ovvero utilizziamo un copricapo traspirante o tecnico (alcuni berretti dedicati agli sport acquatici o ai bimbi presentano anche l’indicazione del fattore SPF garantito dall’indumento)

  • Prima di fare un bagno applichiamo nuovamente la protezione solare e una volta usciti dall’acqua sciacquiamo con abbondante acqua dolce i capelli; procediamo con l’applicazione di un conditioner o di una maschera nutritiva che poi si può far asciugare direttamente all’aria

  • La sera utilizziamo una detersione per affinità oppure uno shampoo con tensioattivi non aggressivi (non eccessivamente schiumogeno)

  • Se possibile non asciughiamo i capelli con il phon e non utilizziamo piastre o arricciacapelli

  • Evitiamodi decolorare i capelli o di tingerli durante le vacanze al mare per non stressare troppo le ciocche

Da ultimo è sconsigliato eseguire trattamenti cosiddetti “alla cheratina” nel tentativo di rinforzare e proteggere i capelli: la stiratura brasiliana è una procedura falsamente ristrutturante che in realtà comporta un notevole stress termico e chimico per il capello, ne altera la struttura e si basa sull’utilizzo di derivati della formaldeide, composti peraltro altamente tossici.

Meglio invece scegliere dei balsami o delle maschere ricche in emollienti e oli pregiati (argan, mandorla, jojoba, oliva) che contengano le proteine della lana e della seta oppure del grano e dall’avena e antiossidanti come il tocoferolo (vitamina E), il retinolo (vitamina A) e composti fenolici (acidi fenolici, acidi polifenolici e flavonoidi) di origine vegetale.

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